Un giorno all'improvviso
mi innamorai di te.
Jo D'Ambrosio
Voglio raccontarvi una storia.
Non avrei mai immaginato che una sala d’incisione potesse trasformarsi in un vortice di sogni e follia, eppure è successo. Io e una e giovane interprete dalla voce di dinamite che ti esplode dentro stavamo rincorrendo il pezzo giusto, quello che capace di farci decollare e intanto lavoravamo a un brano per il Napoli, la nostra squadra del cuore.
In quel periodo io avevo gli occhi sognanti e non sapevano stare fermi infatti non so spiegarmi come sia successo ma il sentimento ha parlato per noi. Abbiamo scritto una canzone di getto, con la semplicità e l’entusiasmo delle passioni vere. Non abbiamo pensato troppo, l’abbiamo incisa così, come ci veniva, senza freni. In fondo, ci stavamo mettendo dentro tutto: la musica, la vita, e quella pazzia d’amore in cui eravamo scivolati senza accorgercene. Io e lei, fusi in una sola identità, senza più confini tra il professionale e il privato.
Appena pronta la canzone, abbiamo girato il video. Niente di speciale, una ripresa semplice, quasi amatoriale. L’abbiamo buttata in rete, così, senza aspettative, ed è successo l’impensabile. Il contatore delle visualizzazioni è impazzito, le condivisioni si sono moltiplicate come atomi in una reazione nucleare. Eravamo increduli, divertiti e follemente innamorati, abbracciati da tutto quello che la canzone ci stava regalando.
Ma la felicità, a volte, ha il fiato corto. Quando tutto sembrava perfetto, ha iniziato a serpeggiare una voce maligna: “È un plagio”. All’inizio non ci credevamo, poi quelle parole si sono fatte spazio, come una crepa che si allarga piano piano. E da lì è cominciata una storia che mai avrei immaginato di vivere.
Ci siamo ritrovati sotto i riflettori delle inchieste televisive, con Le Iene, e poi in aula di tribunale, a combattere per difendere non solo la nostra canzone, ma anche la nostra identità, la nostra storia. In quel caos è spuntato un personaggio misterioso. Non sappiamo da dove sia arrivato, né perché abbia scelto di aiutarci, ma ha stravolto tutto, cambiando le carte in tavola quando ormai sembrava finita.
Da quel momento, niente è stato più lo stesso. La musica, l’amore, la vita… tutto ha preso una piega diversa, inaspettata, dolorosa e incredibile allo stesso tempo. Ma se volete davvero sapere come andrà a finire, dovrete leggere il resto della storia. Perché ci sono emozioni che non si possono raccontare in poche righe. Bisogna viverle, pagina dopo pagina.
Chi è Derma?
Cosa posso dirvi di lei?
Che ha una personalità notturna ma non per questo oscura, schiva ma non solitaria. Posso dirvi che si chiama Eva, è affascinata dai bordi scontornati di vite disallineate e legge le rotte spezzate di destini irregolari. Lei è così, respira l’atmosfera e ascolta i disegni tracciati dalle personalità insolite.
Perché l’ho scelta?
Perché nel suo girovagare fra le ombre ha conservato una poesia che è anche mia e che si trova fra le pagine del nostro Libro.