Beyoncé Knowles-Carter, nata il 4 settembre 1981 a Houston, Texas è una grande artista e mi ha sempre convinto. Trasmette forza, regalità, dirompenza e femminilità, per me è una dea contemporanea.
Ho avuto la fortuna di vederla dal vivo molte volte ma ho un ricordo davvero speciale per il concerto del 19 maggio 2013 al Forum di Assago a Milano.
All’ultimo momento avevo recuperato due biglietti e volevo fare una sorpesa alla ragazza che mi faceva battere il cuore in quel periodo. Per una serie di incredibili circostanze io e lei non riuscimmo nemmeno a sentirci quella sera così andai a vedere lo spettacolo con un amico. Io, quel 19 maggio, ho assistito allo spettacolo più fantasmagorico, travolgente, elettrizzante che abbia mai visto. Sul palco furoreggiavano laser luminosi, megaschermi, effetti speciali, costumi, coreografie che esprimevano tutti il meglio della cultura POP. Sono stati brividi dal primo all’ultimo minuto.
Beyoncè mi emoziona, ci riesce sempre!
Non trascriverò l’elenco dei suoi grandi successi, sono facilmente reperibili in rete, ci tengo invece a sottolineare gli aspetti di umanità e professionalotà che, a parer mio, la rendono davero una delle artiste più interessanti del nostro tempo.
Oltre alla sua musica e alle sue performance, Beyoncé è anche nota per i messaggi di empowerment e giustizia sociale presenti nelle sue canzoni. Brani come “Formation” affrontano questioni di razzismo, ingiustizia e uguaglianza, mentre la sua partecipazione all’album “The Lion King: The Gift” e il video musicale di “Brown Skin Girl” celebrano l’orgoglio e la bellezza della pelle scura. La sua influenza nell’ambito dell’attivismo e dell’equità è stata particolarmente evidente attraverso il movimento “Black Lives Matter.” Lei è indubbiamente un modello per le nuove generazioni, ha dimostrato che con talento, dedizione e una forte etica del lavoro, è possibile raggiungere livelli straordinari di successo.
Beyoncé è una stella.